Le meraviglie dell’Isola del Giglio: cosa vedere e come muoversi

isola panoramicaL’isola del Giglio è una delle location di mare più suggestive in Italia, offre panorami mozzafiato, spiagge da sogno e ha un grandissimo patrimonio architettonico e culturale da esplorare, al pari della forse più rinomata Sicilia. In quest’articolo cercheremo di fornirvi dei brevi, ma efficaci, consigli su come muovervi sull’isola e cosa visitare.

Come arrivarci

Per raggiungere l’isola del Giglio bisogna recarsi a Porto Santo Stefano, al  Monte Argentario. Qui troverete due compagnie di navigazione che effettuano il servizio traghetto per l’isola: la Toremar e la Maregiglio. Vi consigliamo di acquistare i biglietti prima della partenza, tramite il servizio online, e di comprare in anticipo anche il biglietto per il ritorno per essere sicuri degli orari ed evitare spiacevoli sorprese ed inconvenienti.

Come muoversi sull’isola

L’isola dispone di un servizio autobus che collega molto bene le differenti località da visitare. Inoltre è disponibile il servizio taxi, sia in auto che in barca. Tuttavia vi consigliamo di noleggiare dei motorini da una delle diverse sedi per il noleggio presenti sull’isola: vi permetterà di muovervi in autonomia e con facilità ad un prezzo abbastanza contenuto.

Dove risiedere

L’isola è attrezzata molto bene dal punto di vista turistico. Vi sono diverse soluzioni tra le quali scegliere, come i classici hotel, o i b&b che tanto vanno di moda adesso. E’ possibile anche trovare facilmente un appartamento in affitto o in vendita, per chi desiderasse soggiornarvi per un periodo di tempo prolungato. In questo caso è possibile contattare diverse aziende che saranno pronte a soddisfare qualsiasi dubbio e a indirizzarci verso la soluzione migliore. Un delle più rinomate in tal senso è l’isola del Giglio immobiliare.

Cosa visitare

isola dl giglioLa località di Giglio Porto merita senz’altro una visita. Con le sue acque cristalline, l’antica torre di avvistamento e le numerose botteghe colorate meritano senz’altro una visita. Da vedere assolutamente anche Giglio Castello, un antico borgo medievale caratterizzato da vicoli suggestivi e un panorama mozzafiato. Vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo. Scendendo dal castello è necessaria una visita anche a Giglio Campese, una bellissima spiaggia alle cui spalle potete trovare abitazioni caratteristiche del posto. Se siete amanti dell’archeologia, non potete non visitare la Cote Ciambella: un itinerario archeologico, situato in località le Porte, dove sono presenti rocce arcaiche con coppelle di varie dimensioni. Troverete, inoltre, probabilmente sulla vostra strada i “palmenti”: casette risalenti al periodo dal 1500 al 1700 che rappresentano una sorta di monumento all’attività agricola dell’isola. Al loro interno sono presenti della vasche in pietra che venivano usate anticamente per pestare l’uva nell’attività della vendemmia. Infine, da aggiungere al vostro itinerario sono i due fari: il faro di Capel Rosso e l’antico faro. Il primo, inaugurato nel 1883, è stato la location de “La grande bellezza” del premio Oscar Paolo Sorrentino. Di qui potrete ammirare un panorama mozzafiato, con una vista che si estende fino al promontorio del Monte Argentario. L’antico faro, invece, risale al 1865 e si trova sulla strada che da Giglio Porto conduce a Giglio Castello. Fu abbandonato  perché posto in una posizione molto nuvolosa, che rendeva dunque impossibili gli avvistamenti e adesso è proprietà privata, ma è comunque possibile visitarlo prenotando con anticipo.

Le spiagge

Le spiagge costituiscono la maggiore attrattiva dell’isola: le acque trasparenti e la quiete che regna su di esse spingerebbero chiunque a fare almeno una visita nella vita a questa località. Ci sono numerose spiagge con differenti caratteristiche. La spiaggia del Campese è caratterizzata dalla sabbia di colore rossastro e da essa è possibile scorgere il tramonto. La Cala delle Cannelle, invece, ha una sabbia brillante e bianca e affaccia direttamente sul Monte Argentario. La spiaggia delle Caldane è meno affollata ma da sconsigliare assolutamente ai bambini perché di difficile raggiungimento. Infine, una vera e propria oasi è Cala dell’Arenella, raggiungibile col taxi via mare o col noleggio delle barche. Questo è un piccolo angolo di paradiso, poco affollato e con l’affaccio sul Monte Argentario.

Cosa mangiare

Senz’altro nella vostra permanenza sull’isola del Giglio vi consigliamo di approfittare delle numerose specialità di mare offerte dalla ristorazione del posto. La scelta è varia e la qualità dei ristoranti dell’isola è di solito alta.

About Cris

Sono una ragazza che ama viaggiare con la sua auto e in aereo. Il mio viaggio più bello? Ma alle Fiji, naturalmente!
This entry was posted in Le mete piu belle. Bookmark the permalink.

Comments are closed.